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Fallimento G.I.S. Srl Gruppo Imprese Savonesi in Liquidazione

Fallimento G.I.S. Srl Gruppo Imprese Savonesi in Liquidazione

PROCEDURA: Fallimento G.I.S. Srl Gruppo Imprese Savonesi in Liquidazione
TRIBUNALE DI SAVONA R.G.: 49/2015
GIUDICE DELEGATO: Dott. Stefano Poggio
CURATORE: Dott. Bruno Cenati

TRIBUNALE DI SAVONA

SEZIONE FALLIMENTARE

 

INVITO A PRESENTARE OFFERTE IRREVOCABILI DI ACQUISTO

 
Il Fallimento G.I.S. Gruppo Imprese Savonesi S.r.l. in liquidazione – R.F. n. 49/2015 – con sede legale in Savona, Via Verdi n. 43 – C/rosso (di seguito “Fallimento” o “Procedura”), Giudice Delegato Dott. Stefano Poggio, in persona del Curatore Dott. Bruno Cenati, con Studio in Milano, Viale Regina Margherita n. 35,

 

INVITA

 

a presentare offerte irrevocabili di acquisto dell’iniziativa immobiliare “Borgata Costa d’Agosti” di Andora (SV), avente ad oggetto la realizzazione di un complesso residenziale posto nell’entroterra, in posizione pre-collinare, a distanza di pochi chilometri dal lungomare di Andora (raggiungibile con un tempo di percorrenza in macchina di c.a. 5 minuti).

L’iniziativa, che consiste nella ristrutturazione/ricostruzione di un antico borgo ligure del 1300, si sviluppa in quattro lotti

(lotti 1,2 e 4 di proprietà esclusiva del Fallimento e lotto 3, di cui la società fallita è titolare di una quota di proprietà comune indivisa del 75,68 %)

I lotti 1, 2 e 4 risultano sostanzialmente finiti, mentre restano ancora da realizzare alcune unità del lotto 3

(quelle già ultimate mancano delle finiture, quali sanitari, boiler acqua calda, infissi interni, etc.)

Restano inoltre da ultimare le parti comuni (giardini, strade di accesso, piscina condominiale), alcune opere di urbanizzazione funzionali a tutto il complesso, nonché le serrande, alcune parti impiantistiche e i corselli box dei lotti 1 e 3.

Tutti i lotti che compongono l’iniziativa sono sotto più aspetti tra loro interdipendenti (in particolare, vi è interdipendenza tra le autorimesse dei lotti 1,2 e 4 con quelle del lotto 3 ed è necessario ultimare le parti comuni e creare reciproche servitù tecnologiche anche funzionali alla realizzazione delle opere di urbanizzazione e di passaggio), ragione per cui le offerte dovranno espressamente prevedere l’acquisto in blocco dei quattro lotti, nello stato in cui si trovano (per quanto riguarda il lotto 3 limitatamente alla quota di comproprietà di pertinenza del Fallimento).

Gli offerenti dovranno farsi carico:
degli interventi di ultimazione del cantiere (comprese le opere di urbanizzazione),
degli oneri per la definizione dei contenziosi in corso con alcune proprietà confinanti,
dei rapporti con gli ex proprietari delle aree/permutisti (compresi quelli derivanti da un accordo divisionale a suo tempo sottoscritto da G.I.S. in bonis con il comproprietario del lotto 3), nei confronti dei quali l’aggiudicatario sarà tenuto a stipulare:
           (i) gli atti notarili di vendita a favore dei permutisti, con la limitazione che non potrà richiedere l’intero corrispettivo, ma solo quanto dagli stessi dovuto a titolo di saldo/integrazione prezzo e concorso spese di ultimazione dei lavori per gli importi in appresso precisati;
           (ii) l’atto divisionale con il comproprietario del lotto 3, il quale sarà tenuto a corrispondere contestualmente l’importo di seguito precisato per concorso spese di ultimazione dei lavori. Gli offerenti sono inoltre informati che nell’ambito del lotto 1 è compresa una unità abitativa di proprietà di terzi.
Al momento, l’iniziativa prevede, nel suo complesso, la realizzazione di 63 alloggi, 70 box, 18 posti auto scoperti e 30 cantine, oltre giardini, pertinenze, piscina e campo da tennis al servizio del complesso.

Il costo di ultimazione di tutto il cantiere è stimato in complessivi € 1.700.540 + IVA (comprese opere di urbanizzazione e spese tecniche).

La consistenza dei quattro lotti è così sintetizzabile:

-Lotti 1,2 e 4 (di proprietà esclusiva della società fallita)

         (-)Unità “disponibili (N.B.: per “disponibili” si intendono le unità che non formano oggetto di compromesso o per le quali i promissari acquirenti hanno nel frattempo presentato domanda di ammissione al passivo in via definitiva, così rinunciando all’esecuzione del preliminare, oppure quelle unità che risultano compromissate con soggetti diversi dagli ex proprietari dell’area/permutisti e per le quali la procedura si riserva , in ogni caso, la facoltà di sciogliersi dai preliminari):

- n. 32 unità abitative (compresa n. 1 cantina pertinenziale), per una superficie commerciale complessiva di mq. 2.032 c.a.;

- n. 38 box, per una superficie commerciale complessiva di mq. 718 c.a.;

- n. 3 posti auto scoperti, per una superficie commerciale complessiva di mq. 37 c.a.;

- n. 25 cantine, per una superficie commerciale complessiva di mq. 202 c.a.

          (-)Unità oggetto di compromesso, che ne prevede la cessione a ex proprietari dell’area/permutisti:

- n. 10 unità abitative, per una superficie commerciale complessiva di mq. 606 c.a.;

- n. 13 box, per una superficie commerciale complessiva di mq. 246 c.a.;

- n. 10 posti auto scoperti, per una superficie commerciale complessiva di mq.124 c.a.;

- n. 2 cantine, per una superficie commerciale complessiva di mq. 25 c.a.

Si segnala che gli ex proprietari dell’area/permutisti di alcune unità dei lotti 1,2 e 4 hanno prospettato la disponibilità a versare l’importo di complessivi € 291.694,00 + IVA al momento della stipula dell’atto notarile di trasferimento delle unità compromissate, a titolo di saldo/integrazione prezzo e concorso spese di ultimazione dei lavori.

-Lotto 3 (di cui la società fallita è titolare di una quota di proprietà comune indivisa del 75,68 %):

            (-)Unità “disponibili”:

- n. 16 unità abitative (compresa una cantina pertinenziale), per una superficie commerciale complessiva di mq. 1.049 c.a.;

- n. 17 box, per una superficie commerciale complessiva di mq. 309 c.a.;

- n. 5 posti auto scoperti, per una superficie commerciale complessiva di mq. 62 c.a.;

- n. 1 cantina, per una superficie commerciale complessiva di mq. 7 c.a.

             (-)Unità oggetto di compromesso con ex proprietari dell’area/permutisti e/o delle quali ne è stata prevista l’assegnazione al comproprietario del lotto 3 al momento dello scioglimento della comunione:

- n. 5 unità abitative, per una superficie commerciale complessiva di mq. 265 c.a.;

- n. 2 box, per una superficie commerciale complessiva di mq. 35 c.a.

Si segnala che il comproprietario del lotto 3 ha prospettato la disponibilità a sciogliere la comunione in base ad un accordo divisionale che prevede l’assegnazione a favore dello stesso di un prefissato numero di unità già individuate e, più precisamente: n. 5 appartamenti (per una superficie commerciale complessiva mq. 265 c.a.).

Il comproprietario del lotto 3 ha inoltre prospettato la disponibilità a versare al momento della stipula dell’atto divisionale un contributo di € 173.953,00 + IVA a titolo di concorso spese per l’ultimazione dei lavori.

Nello stesso tempo, gli ex proprietari dell’area su cui insistono i lotti 1,2 e 4 permutisti di unità immobiliari del lotto 3 hanno prospettato la disponibilità a versare l’importo di complessivi € 5.806,00 + IVA al momento della stipula dell’atto notarile di trasferimento delle unità compromissate, a titolo di saldo/integrazione prezzo e di concorso spese per l’ultimazione del cantiere.

Le offerte irrevocabili di acquisto in blocco dei quattro lotti (a prezzo libero, ma con validità dell’offerta fino a tutto il 30.11.2017) dovranno pervenire alla Commissionaria SIVAG S.p.A. (Istituto Vendite Giudiziarie del Tribunale di Milano) entro e non oltre le ore 16,00 del giorno 10.07.2017 e dovranno essere accompagnate da una cauzione di € 100.000,00 da versare a mezzo bonifico bancario a SIVAG S.p.A. utilizzando le seguenti coordinate bancarie: Cariparma IBAN IT78L0623001799000043267447 (causale: “cauzione Costa d’Agosti”).

Per una migliore valutazione dell’operazione consultare la documentazione fotografica presente sui siti internet www.sivag.comhttps://milano.benimobili.it  e www.astagiudiziaria.com .

In presenza di più offerte ritenute congrue, il Giudice Delegato si riserva di disporre una procedura competitiva di vendita aperta a tutti gli offerenti.

In caso di aggiudicazione l’acquirente dovrà corrispondere a SIVAG S.p.A. una commissione pari all’1% più IVA del prezzo di vendita.

Gli oneri per la cancellazione dei gravami saranno a carico della Procedura.

Trattandosi di iniziativa avente le caratteristiche previste dalla Legge Tupini, la cessione sarà soggetta ad IVA nella misura del 10% con reverse charge se l’acquirente sarà un soggetto IVA e se al momento della vendita sussisteranno i presupposti per l’applicazione del reverse charge.

Si precisa che il presente invito non è giuridicamente vincolante a nessun titolo e non comporta, per gli Organi della Procedura, alcun obbligo o impegno di vendita, alcun onere per eventuali mediazioni o consulenze, né costituisce offerta al pubblico ex art. 1336 c.c., né sollecitazione del pubblico risparmio ex art. 94 e ss. Del D.Lgs 58/1998.

Per ogni ulteriore informazione rivolgersi direttamente a SIVAG S.p.A.
INFORMAZIONI (Lun.- Ven. 9-18): MASSIMILIANO CADONI
cell. 393 9464257 / E-mail cadoni@sivag.comfallimenti-immobili@sivag.com
Info WEB www.sivag.com
Asta telematica: https://milano.benimobili.it